domenica 13 agosto 2017

LA PRESENZA NEL CORPO

Uno stato di presenza attento e consapevole coinvolge il corpo. 
Lo stare è rilassato, ma non rilasciato,
flessibile e aperto.
L'energia fluisce nel corpo spontaneamente
ed evidenzia blocchi, tensioni e rigidità
affinchè possano essere sciolti.
Uno stato di presenza non è mmobilità,
ma movimento interiore.
L'apertura all'ascolto
è approfondimento e conoscenza di sè
in accoglienza e accettazione.
Il mio stare cambia con me,
si evolve con me.
Quando il mio stare è sereno,
sono in armonia con me stessa,
con la realtà che mi circonda:
mi apro al mondo e all'esperienza,
 senza aspettative,
 con totalità.



Lotus - Nicholas Roerich




domenica 30 luglio 2017

PERCEZIONI

Mi osservo mentre osservo.
Osservo il mio corpo tendersi
e la mascella irrigidirsi.
Sorrido.
Ascolto i pensieri che hanno stimolato in me il cambiamento
e ne divento consapevole.
Sciolgo le tensioni con il respiro
e ringrazio il mio corpo
candido mentore della mia interiorità.






mercoledì 26 luglio 2017

IL CORPO PARLA

Il corpo parla
quando tacciono le parole
e ci apprestiamo ad ascoltarlo ed osservarlo.
L'attenzione, rivolta all'interno,
ci rimanda disagi, tensioni, disallineamenti.
Il respiro è la porta d'entrata alla consapevolezza.
Stabilità ed eqilibrio fanno parte di me?
Vacillo nelle mie insicurezze 
e mi accorgo della mancata armonia tra le parti.
Mi abbandono ad un movimento interno
che come un'onda mi invade e mi scioglie.
Il lasciarsi andare fa paura.
Fiducia.
Nel corpo, nelle mie potenzialità, nell'amore.
La paura di farsi del male indurisce i movimenti.
Permetto all'onda di condurmi
e poco per volta
sono in mare aperto.
Sono terra, sono acqua, sono cielo.
Il mio corpo si espande nella natura
e si disperde nella sua bellezza.
La spontaneità
mi guida verso mondi inesplorati di me.



Chora - Naxos




mercoledì 12 luglio 2017

IN EQUILIBRIO SU UNA CORDA TESA

Muovo i primi passi sui binari dell'educazione.
Il mio corpo vacilla: mani sicure lo sostengono.
Continuo a camminare sulla corda tesa
e voglio farlo da solo:
la paura ed il coraggio mi sono compagni.
A volte perdo l'equilibrio,
cado e mi rialzo.
La fiducia nelle mie capacità
crolla e si ricostruisce.
Mi allontano dal punto di partenza:
lo osservo,
qualcosa mi appartiene, qualcosa no
e vorrei lasciarlo andare senza perdere l'equilibrio.
L'insicurezza emerge a rendere incerti i miei passi
al di là dell'abitudine: 
incontro le mie paure e le mie debolezze,
sono parte di me.
Nuove esperienze si attivano
per condurmi a realizzare chi sono,
e in equilibrio su una corda tesa,
passo dopo passo,
muovo il corpo
e ne seguo le indicazioni,
affidandomi al Tao.




Ecco i giocolieri - Cornici Spontini Andrea Agostini (http://www.cornicispontini.it/artistinew/agostini_andrea/agostini.php )






giovedì 6 luglio 2017

CENTRATURA

Impara a stare
come un albero grazie alle sue profonde radici.
Impara ad osservare
come un albero senza intervenire.
Impara ad ascoltare
come un albero senza parlare.
Impara a crescere
come un albero nonostante gli attacchi e le ferite.
Impara a divenire flessibile
come un albero di fronte alle intemperie.
Impara a fiorire
come un albero in primavera.
Impara a donare frutti
come un albero in estate.
Impara a lasciar andare
come un albero in autunno.
Impara ad accogliere l'immobilità
come un albero in inverno.


"Perciò il saggio agisce senza far nulla e insegna senza parole.
Le innumerevoli creature emergono e egli non se ne ritrae.
Le nutre senza renderle dipendenti.
Agisce senza appropriarsi di nulla.
Non si sofferma sui risultati della sua opera
e per questo essi sono durevoli."
LAO TSU - Tao Te Ching

Oropa





domenica 2 luglio 2017

L'ALBERO CONSAPEVOLE

L'albero consapevole
ha radici profonde 
che gli donano forza, equilibrio e vitalità,
ha un fusto flessibile
per manifestarsi e crescere
e tanti rami
ricchi di foglie, fiori e frutti
a colorare il cielo.
L'albero consapevole
segue il ritmo delle stagioni
e così accoglie la nudità invernale
per ritrovare in se stesso la pienezza dell'estate.

www.ildiamantearcobaleno.com


I boschi di Oropa


domenica 25 giugno 2017

NON APPARTENENZA

Osservo e ascolto il mio corpo.
Se focalizzo l'attenzione sulla mancanza di legami
fatico a definire la mia personalità:
crolla l'immagine di chi pensavo essere.
Se mi concentro sull'assenza di limiti
prende forma la mia libertà.
Chi sono?
Sono le mie scelte, le mie esperienze, il mio manifestarmi giorno per giorno.
Sono un corpo in movimento,
 un cuore che batte
 e danza il fluire della vita.