lunedì 30 maggio 2016

EQUILIBRIO

"La prima cosa di cui un guaritore deve preoccuparsi,
quando cura un paziente,
è di dargli equilibrio."

Hazrat Inayat Khan


A volte si leggono frasi che allagano il cuore di gioia. La mia prima intuizione, quando ho iniziato a lavorare con Emilio e i gruppi di qi gong daoyin sul corpo è stata proprio quella di focalizzare l'attenzione sull'equilibrio. Un equilibrio statico, prima di tutto, ricercato con un appoggio uniforme sui due piedi dapprima allineati e distanziati e poi uniti tra loro, e a seguire un equilibrio dinamico, continuamente perseguito nel movimento ponendo attenzione allo scarico del baricentro corporeo centralmente all'appoggio dei piedi. 
Il percorso proposto ne "IL RITMO DEL CORPO " è centrato su un ascolto consapevole del corpo che porti a svelarne gli automatismi e le compensazioni, le rigidità e i disequilibri. Attraverso un'azione consapevole agita sul corpo è possibile recuperare quell'equilibrio interiore e quella chiarezza d'intento così deficitaria al giorno d'oggi.
L'equilibrio è la cosa più difficile da mantenere nella quotidianità. 
Esercitiamoci, dunque, con l'aiuto del corpo a mantenere l'equilibrio: stando seduti, in piedi, camminando, incrociando le gambe, lavorando ... ! Ricordiamoci sempre di distribuire il peso del corpo in parti uguali tra tutte le sue parti. Prestiamo particolare attenzione al corpo quando proviamo emozioni come la rabbia, la tristezza, l'invidia e impariamo a non lasciarcene travolgere riportando equilibrio e flessibilità all'interno di esso.
Questo lavoro sembra semplice, ma presuppone una capacità di ascolto che si può acquisire solamente con l'esperienza e l'esercizio  in condizioni protette (quando cioè non siamo alterati e siamo predisposti ad un lavoro consapevole con tempo a disposizione e voglia di applicarci): "Il ritmo del corpo" segna un sentiero tra i tanti che possono essere percorsi per chi avrà voglia di mettersi in gioco e investire energie nella creazione del proprio benessere psico-fisico.

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